Trasparenza: come usiamo l'AI
Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2026
Questa pagina spiega come ZeroFive.AI usa l'intelligenza artificiale nel proprio lavoro, a partire dai contenuti che pubblichiamo su questo sito fino ai progetti con i clienti. Alle aziende che affianchiamo chiediamo di rendere tracciabile il loro uso dell'AI, e qui facciamo lo stesso con il nostro.
I contenuti editoriali
Gli articoli del blog, gli AI Strategy Paper e i testi delle pagine di questo sito sono scritti con il supporto di Claude, il modello linguistico sviluppato da Anthropic. Lo usiamo per la ricerca delle fonti, per le prime stesure e per i controlli formali sul testo, compresa la verifica di stile che applichiamo a ogni pezzo prima della pubblicazione.
La revisione nel merito, fonti e numeri citati compresi, la fa Fabio Lalli, fondatore di ZeroFive.AI, che approva ogni contenuto prima della messa online e ne ha la responsabilità editoriale insieme a ICONICO SRL, la società che pubblica il sito. Le regole che seguiamo sono queste:
- nessun contenuto va online senza l'approvazione di Fabio Lalli sulla versione definitiva;
- se un testo già approvato viene modificato con l'AI, anche solo per riformulare un passaggio, torna in revisione prima della pubblicazione;
- ogni numero citato riporta l'istituzione che lo ha prodotto e la data di riferimento;
- i controlli automatici sul testo aiutano la revisione ma non la sostituiscono.
Le versioni in inglese sono tradotte con il supporto di Claude e passano dalla stessa revisione delle versioni italiane.
Per ogni pubblicazione teniamo un registro editoriale con il contenuto, lo strumento usato, chi lo ha rivisto, la data dell'approvazione e la versione approvata. In fondo a ogni articolo trovate la stessa informazione in forma breve, con la data in cui il testo è stato approvato.
Le immagini del blog sono schemi e infografiche, non fotografie. Se in futuro pubblicheremo immagini realistiche generate o modificate con l'AI, porteranno l'etichetta prevista dalla normativa europea, incorporata nel file in modo che resti visibile anche quando l'immagine viene scaricata o ricondivisa.
L'AI nel lavoro con i clienti
Nei progetti usiamo modelli linguistici per analizzare documenti, preparare bozze dei deliverable e costruire prototipi. Prima di caricare documenti di un cliente su un modello di terzi concordiamo con il cliente quali dati possono uscire dall'azienda e su quali strumenti, e usiamo account configurati in modo che i contenuti non vengano impiegati per addestrare i modelli. Quando i dati non devono lasciare il perimetro del cliente lavoriamo con modelli in esecuzione locale.
Ogni deliverable è rivisto da una persona del team prima della consegna. Nell'AI Rating i modelli aiutano a raccogliere e ordinare le evidenze, mentre la classe finale la attribuisce chi ha condotto l'assessment: le stime prodotte dallo strumento di autovalutazione online sono indicative e non assegnano mai la classe A, riservata agli assessment verificati con interviste strutturate.
L'indipendenza dai fornitori
ZeroFive.AI non rivende licenze software di terzi e non riceve commissioni o incentivi dai fornitori di tecnologia che valuta per i clienti. Quando in un progetto confrontiamo strumenti di vendor diversi, la scelta parte dai requisiti del cliente.
Usare Claude nel nostro lavoro interno non è un'indicazione per i clienti: in ogni progetto il modello si sceglie in base a dati, costi e vincoli di quel progetto. Se in futuro avremo un accordo commerciale con un fornitore, lo dichiareremo su questa pagina e nei progetti in cui quel fornitore è tra le opzioni valutate.
Le correzioni e le segnalazioni
Se trovate un errore in un nostro contenuto scriveteci a hello@zerofive.ai, indicando la pagina e il passaggio. Gli errori di fatto li correggiamo nel testo, e quando la correzione cambia il senso di un passaggio lo segnaliamo in fondo all'articolo con la data della modifica.
Il riferimento normativo
Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 chiede a chi pubblica testi generati con l'AI su questioni di interesse pubblico di dichiararlo a chi legge. L'obbligo non si applica quando il testo passa da una revisione umana o da un controllo editoriale e una persona fisica o giuridica ne detiene la responsabilità editoriale, come avviene per i nostri contenuti.
Per questo i nostri articoli non portano l'icona europea "AI", che indica i contenuti soggetti all'obbligo di etichettatura. Questa pagina e la riga in fondo a ogni articolo sono una scelta di trasparenza volontaria. Il quadro completo è nell'articolo sulle icone europee per i contenuti generati con l'AI.