AI governance per compagnie assicurative
Le compagnie assicurative hanno già processi di model governance, il che rende l'adeguamento più un lavoro di estensione che di costruzione. Il punto delicato è che l'Allegato III dell'AI Act tocca direttamente il cuore del mestiere, cioè la valutazione del rischio e la tariffazione.
Il quadro normativo
- AI Act, Allegato III: la valutazione del rischio e la tariffazione nelle assicurazioni sulla vita e sulla salute sono classificate ad alto rischio
- Regolamenti IVASS su governance e controlli interni
- Orientamenti EIOPA sull'uso etico dei dati e dei modelli
- GDPR, con particolare attenzione ai dati sanitari
- ISO/IEC 42001 come impianto di gestione
I casi d'uso e il loro livello di rischio
| Caso d'uso | Classificazione | Nota |
|---|---|---|
| Tariffazione vita e salute | Alto rischio, Allegato III | Obblighi pieni, incluse supervisione umana e documentazione tecnica |
| Valutazione del rischio in fase assuntiva | Alto rischio se su vita o salute | La finalità determina la classificazione |
| Gestione automatizzata dei sinistri | Da valutare caso per caso | Rilevante se incide sul diritto alla prestazione |
| Antifrode sui sinistri | Da valutare caso per caso | Attenzione agli effetti sulla persona |
| Assistenti per la rete agenziale | Rischio limitato | Obblighi di trasparenza dell'articolo 50 |
Da dove partire
- 1Mappare i modelli attuariali già in uso e stabilire quali rientrano nella definizione di sistema AI, che è più ampia di quanto si assuma di solito
- 2Estendere il model governance esistente ai requisiti su dati, tracciabilità e supervisione umana, invece di aprire un cantiere separato
- 3Verificare la catena dei fornitori, perché molti modelli di pricing arrivano da terzi e il ruolo contrattuale va definito prima
Cosa facciamo per il settore
Il percorso è sempre lo stesso e cambia il contenuto: si parte dalla mappa degli use case, si valuta l'impatto prima di investire, si valida con un prototipo e solo dopo si porta in produzione. La prototipazione rapida è gestita con protot.ai, la nostra unit di validazione.
Definizione degli use case
Partiamo dalla mappa dei sistemi già in uso, inclusi i modelli attuariali che rientrano nella definizione del regolamento, e costruiamo il portfolio degli use case candidati su tariffazione, sinistri, antifrode e supporto alla rete. Ogni voce porta con sé la classe di rischio e il ruolo della compagnia assicurativa.
Valutazione di impatto
Valutiamo l'impatto economico e quello sulle persone, che nei rami vita e salute è particolarmente sensibile per via dei dati trattati. Dove esiste già un processo di validazione attuariale lo estendiamo invece di duplicarlo, perché quel processo è stato messo alla prova da un'autorità.
Prototipo e validazione
Con protot.ai validiamo l'ipotesi su un perimetro contenuto prima dell'investimento pieno. Sui sinistri significa verificare su pratiche reali quanto il sistema riduce davvero il tempo di lavorazione, con una baseline misurata prima di iniziare.
Produzione e presidio
La messa in produzione tocca i sistemi di portafoglio e liquidazione, ed è la parte che nei piloti viene quasi sempre sottostimata. Accompagniamo integrazione, tracciabilità delle decisioni, presidio umano e documentazione, con un proprietario del sistema nella funzione tecnica e non nell'IT.